di Francesco Vignarca
“Non credo proprio che sarà così” pare abbia detto il neo ministro della Difesa, l’ammiraglio Giampaolo Di Paola, a chi gli chiedeva se i “sacrifici” imposti dal Governo avrebbero riguardato anche le spese militari. “La crisi non fa venire meno funzioni fondamentali come la Difesa”. E i pacifisti potranno pure avere il diritto di esprimere la propria opinione ma “che sia corretta è da vedere” ha concluso il ministro. Su questo tema il caso emblematico è quello dei cacciabombardieri d’attacco Joint Strike Fighter F-35, il programma militare più costoso della storia guidato dagli Stati Uniti in compartecipazione con altri 8 Paesi tra cui l’Italia (che è partner di “secondo livello” come la Gran Bretagna).









di Enrico Del Vescovo
Riceviamo e pubblichiamo dalla rivista Indipendenza.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
riceviamo e pubblichiamo di Nella Ginatempo
di Lucio Garofalo
di Valentina Bucci
di Enrico Del Vescovo
riceviamo e pubblichiamo, di Lucio Garofalo













