Se il petrolio va a picco: per rimpiazzare greggio e gas naturale non c'è nulla sulla terra
lunedì 02 giugno 2008
Intervista di Francesco PIccioni al fisico Alberto Di Fazio
Alberto Di Fazio è astrofisico teorico presso l'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), membro della Commissione Nazionale Cnr/Igbp (Programma Internazionale Geosfera-Biosfera), responsabile italiano del Progetto Igbp/Aimes (Analysis, Integration, and Modeling of the Earth System), presidente Global Dynamics Institute, accreditato presso la Conferenza delle Parti sotto la Unfccc (Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici). Il petrolio è aumentato del 500 per cento in sei anni, mentre la produzione è di fatto stabile da tre. Cosa sta succedendo?
The day after: riflessioni del giorno dopo il diluvio
martedì 15 aprile 2008
di Giulietto Chiesa
Ho già ricevuto molte lettere e telefonate disperate. Il loro dato comune è che "non c'è più niente da fare", "l'Italia è stata guastata in modo irrimediabile", "gli italiani hanno scelto il peggio, dunque è quello che si meritano, peggio per loro, e anche per noi". Qualcosa di simile al saragattiano (ma chi era costui?) "destino cinico e baro".
E' un errore. La foto dell'Italia che emerge da queste elezioni è una foto truccata. Truccata dalla legge truffa con cui la coppia Veltroni-Berlusconi ci ha costretto a votare. Non c'è dubbio che i guasti del berlusconismo sono penetrati in profondità in tutti i settori della società italiana, e di questo si dovrà molto discutere per cercarne le cause.
Finalmente qualcosa sembra muoversi nel panorama indifferente della diplomazia internazionale. Sappiamo bene che la presenza di interessi economici, politici e finanziari fortissimi ha sempre condizionato pesantemente l’atteggiamento della comunità internazionale nei confronti della Cina come nei confronti di altre potenze economico-militari.
L’iniziativa presa giorni fa da Sarkozy ha tuttavia innescato una serie a catena di prese di posizioni che sembrerebbero poter rompere quella sorta di goffo immobilismo che lascia trapelare un atteggiamento tanto cinico quanto irresponsabile da parte della comunità internazionale nei confronti delle violazioni dei diritti in Tibet.
L'avanzata di Obama in USA è il riflesso della crisi dei mutui americani ?
venerdì 22 febbraio 2008
di Naomi Klein
Lo sfratto di massa attuato nella società dei proprietari ha portato a profonde implicazioni politiche. Secondo un sondaggio di settembre il 48% degli americani ritiene di vivere in una società divisa in persone che hanno e persone che non hanno. Praticamente il doppio del 1988. Solo il 45% di loro si vede come coloro che hanno.