Alternativ@Mente - a cura di Enrico Del Vescovo

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

La ribellione in America contro Wall Street.

E-mail Stampa PDF

indignados americani.jpgLa rabbia degli indignados arriva in Usa, 700 arresti a New York. Centinaia di fermi per un sit-in pacifico. A New York gli “indignados” Usa protestano da settimane contro lo strapotere della finanza. Manifestazioni anche a Boston. Si allarga la protesta degli “indignados” in Usa contro le banche, Wall Street e la “dittatura della finanza”. La città più “calda” è New York dove la polizia sabato ha arrestato 700 manifestanti (quasi tutti rilasciati ieri) che hanno tentato di bloccare il ponte di Brooklyn. I fermi sono scattati quando la manifestazione (partita dallo Zuccotti Park, nel cuore di Manhattan, occupato dagli indignados dal 17 settembre) è arrivata sul ponte simbolo della Grande Mela: i manifestanti hanno cercato di fermare la circolazione e circa 700 sono stati arrestati per “turbamento della quiete pubblica”.

“Questa non era una protesta contro la polizia di New York. Non siamo anarchici, non siamo hoolingas. Ho 48 anni - spiega uno degli indignados alla Bbc -. Il problema è che l’1% della popolazione controlla il 50% della ricchezza degli Stati Uniti”. “Siamo tanti e diversi - dicono gli attivisti sul sito da cui vengono lanciate le mobilitazioni occupywallst.org -. Ma abbiamo una cosa in comune: facciamo parte di quel 99% che non può più tollerare l’avidità e la corruzione del restante 1%”. Manifestazioni e arresti anche a San Francisco mentre a Boston sono state arrestate 24 persone quando una vasta folla (circa 3mila persone) si era assiepata dinanzi agli uffici di Bank of America, la più grande banca degli States. E le mobilitazioni adesso potrebbero arrivare a Washington. “Chiediamo l’arresto di Ben Bernanke (il presidente della Federal Reserve) per tutto il denaro dei cittadini usato per salvare le banche”, spiegano gli attivisti.

 

Registrazione del Tribunale di Velletri n.29 del 22/12/2006