di Enrico Del Vescovo.
Da parecchi anni ormai le industrie multinazionali farmaceutiche sono in causa con l'industria locale dei paesi del Sud del mondo per la questione dei brevetti. Un caso eclatante è senza dubbio quello che ha opposto la multinazionale svizzera Novartis contro una industria locale in India. L'ANSA riporta oggi la notizia che la Corte Suprema indiana ha respinto il ricorso dell'industria farmaceutica svizzera relativo al brevetto del farmaco anti tumore. I giudici hanno deciso che l'industria locale ha il diritto di produrre il medicinale Glivec come farmaco a basso costo in nome del diritto alla salute della popolazione.









Rivedi l'incontro "Il significato della teologia della liberazione" con Marcelo Barros, svoltosi a Frascati presso le Scuderie Aldobrandini il 1° settembre 2010.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
La rabbia degli indignados arriva in Usa, 700 arresti a New York. Centinaia di fermi per un sit-in pacifico. A New York gli “indignados” Usa protestano da settimane contro lo strapotere della finanza. Manifestazioni anche a Boston. Si allarga la protesta degli “indignados” in Usa contro le banche, Wall Street e la “dittatura della finanza”. La città più “calda” è New York dove la polizia sabato ha arrestato 700 manifestanti (quasi tutti rilasciati ieri) che hanno tentato di bloccare il ponte di Brooklyn. I fermi sono scattati quando la manifestazione (partita dallo Zuccotti Park, nel cuore di Manhattan, occupato dagli indignados dal 17 settembre) è arrivata sul ponte simbolo della Grande Mela: i manifestanti hanno cercato di fermare la circolazione e circa 700 sono stati arrestati per “turbamento della quiete pubblica”.
di Massimo Ragnedda
di Claudio Lucia
Pubblichiamo la seguente notizia diffusa da Human Right Watch.
di Yousef Salman
Mentre si parla giustamente ed incessantemente della Libia, si trascurano però altre situazioni probabilmente anche più drammatiche come quella gravissima della Costa d'Avorio dove, però, non ci sarebbe l'assillo del petrolio e, quindi, le vicende di quel paese non sembrano meritare altrettanta attenzione. La Costa d’Avorio è entrata nella spirale di sangue che si è abbattuta sull’Africa.














