Usa, il Pil crolla, -6,2%, giù tutte le borse.
Ufficializzato l'ingresso dello stato nella banca Citigroup, la banca più grande al mondo.
Crollo per l'economia Usa, il Pil americano nel quarto trimestre 2008 ha subito una revisione e la contrazione registrata si attesta intorno al 6,2% rispetto al 3,8% previsto dagli economisti.









La vicenda del collasso finanziario USA piomba come un fulmine a ciel sereno mettendo in grave crisi la fede verso il libero mercato e lasciando intravedere, in prospettiva, il pericolo concreto di gravi ripercussioni sull'economia reale a livello mondiale. Secondo molti osservatori ogni giorno di ritardo nell'approvazione del piano Bush non potrà far altro che peggiorare la situazione, peraltro già critica.
Giorgio Gattei* - 13 Febbraio 2009














