Haiti: in diretta dai movimenti sociali urbani e solidali

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Macerie Le terribili distruzioni che hanno colpito la popolazione di Haiti sono incalcolabii. Il terremoto del 13/1/10 ha distrutto i quartieri popolari, ed è probabile che proprio questi non beneficeranno degli aiuti internazionali. Perciò hanno bisogno della solidarietà di tutti, in particolare delle organizzazioni di abitanti sui temi che ci contraddistinguono: il diritto alla sicurezza abitativa e ricostruire le città attraverso un approccio partecipativo e sostenibile. Contatto: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Stiamo sviluppando questo approccio nella ricostruzione post - terremoto 2007 in Perú, grazie al partenariato tra le organizzazioni membre IAI, le autorità locali peruviane raggruppate in AMUPAT e le autorità locali solidali spagnole coordinate da FAMSI. Perciò anche questo aspetto fa parte del processo preparatorio della Assemblea Mondiale degli Abitanti (FSM Dakar).

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Attualità Haiti
Un gruppo di compagni delle organizzazioni è andato a Port au Prince, poiché non sappiamo nulla dei nostri fratelli di PAPDA, Camille Chalmers, Mortimer, Carol, e altri.
Solo da Cabo Haitiano ci ha scritto Elvire della AFASDACAP, un’organizzazione aderente alla IAI: stanno bene, non hanno subito danni.
Si è deciso di lavorare su due livelli: quello degli aiuti umanitari ad Haiti, con tutte le organizzazioni e da un unico centro di coordinamento (quello avviato dal Centro Bonó e dal Foro Ciudadano) e un livello più politico.

 

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