Storia di Norma Irene Perez

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Donna indiosRiceviamo e volentieri pubblichiamo.

di Luciano Coletti

Tutti conosciamo l’iraniana Sakineh Ashtiani. Condannata alla lapidazione dalle autorità giudiziarie iraniane, questa donna accusata di adulterio ha la possibilità di aver salva la vita. Il suo caso sarà riesaminato, speriamo che sia fatta giustizia e la donna venga liberata. Nessuno conosce invece la colombiana Norma Irene Perez. Condannata ad essere assassinata dallo Stato colombiano,

la donna ha scoperto e reso pubblica, una fossa comune nel suo paese, in cui l'esercito aveva seppellito duemila cadaveri di contadini che erano stati uccisi. E ora nessuno la può più salvare. Pochi giorni fa, tornando a casa dopo aver partecipato ad una riunione, questa donna, difenditrice dei diritti umani, è stata rapita da uomini armati. Pochi giorni dopo è ricomparsa, picchiata a morte.

Nel caso di Sakineh Ashtiani è ovvio che la pressione di diverse istituzioni, come le Nazioni Unite, vari organismi ed i mass media, hanno contribuito in modo significativo a salvarle la vita. Nel caso di Norma Irene Pérez è altrettanto evidente che la complicità silenziosa di istituzioni quali le Nazioni Unite, vari organismi ed i mass media, hanno contribuito a garantire la sua morte. Contributo che aggrava maggiormente il reato, per il generoso sostegno che queste istituzioni e i mass media forniscono ad uno stato narco-terrorista, che conta centinaia di migliaia di persone scomparse, assassinate e costrette a scappare.

Se è vero poi che l'iraniana Sakineh Ashtiani è corresponsabile dell'assassinio del proprio marito ad opera del suo amante non vedo il motivo perchè si chieda la sua liberazione con una grancassa mediatica occidentale. Salvata dalla pena di morte si come tutti i condannati nel Mondo ma liberata credo sia chiedere troppo e non giusto per ogni giustizia del Mondo.

 

Luciano

 

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