di Elisabetta Stefanelli
ROMA - "Sono una piccola ape furibonda. Mi piace cambiare di colore. Mi piace di cambiare di misura". Sono queste le parole che Alda Merini, la grande poetessa scomparsa a Milano, aveva scelto per la hompage del suo sito ufficiale, accanto ad una immagine molto intensa, in bianco e nero, con l'immancabile sigaretta in mano e la altrettanto inseparabile collana di perle al collo. Del resto, in questo mettere insieme regole borghesi e trasgressione era l'anima della sua opera dolorosa, segnata dall'esperienza della follia e del disagio fisico ed economico, in un ventennale entrare e uscire da ospedali psichiatrici tra gli anni Sessanta e Settanta.









di Pavel Bra
Fernanda Pivano, deceduta martedì scorso all'età di novantadue anni, rappresenta uno dei personaggi più significativi della cultura in Italia. Il suo merito è stato quello di aver contribuito in modo decisivo, con le sue traduzioni ed i suoi viaggi, a divulgare nell'Italia provinciale degli anni 50, le opere che scaturirono da quel fervore che animò la letteratura americana nel periodo della cosidetta "beat generation". Fernanda Pivano, nonostante fosse una studiosa donna, nell'Italia ancora chiusa di quel periodo, riuscì presto a creare un ponte ideale con l'America mettendo quei semi i cui germogli avrebbero influito profondamente sulla cultura italiana successiva.
di Enrico Del Vescovo
di Paolo Brama
di Paolo Brama
di Fulvio Grimaldi













