Riproponiamo l'articolo di Roberto Saviano.
Ho capito una cosa, molto semplice ma forse decisiva: gran parte delle protezioni mafiose, dei privilegi mafiosi certamente pagati dai cittadini non sono altro che i loro elementari diritti. Assicuriamoglieli, togliamo questo potere alla mafia, facciamo dei suoi dipendenti i nostri alleati… Quelli che parlavano erano due piemontesi e discutevano delle radici profonde del male meridionale, loro lo avevano capito e l'analisi che si scambiavano come un testimone che l'uno affidava all'altro non era disprezzo colonialista verso un popolo schiavo che non aveva la forza di riscattare i suoi diritti.









di Simone Oggionni
In occasione del dibattito sul comma 29 della legge sulle intercettazioni che ha provocato, tra l'altro, la sospensione temporanea di Wikipedia per sciopero di protesta, ricordiamo la notizia relativa al D.d.L 733.
Il progetto televisivo di Santoro potrebbe coinvolgere anche Telenorba perché il giornalista sembra deciso a realizzare il suo Annozero a ogni costo e dopo la mancata intesa con Rai e La7 pensa ad un accordo che coinvolgerebbe un network di televisioni locali. L’idea, riportata in un articolo di Italia Oggi, è quella di una televisione indipendente che trasmettesse solo informazione, sulla scia dell’esperimento di «Tutti in piedi» che aveva fatto registrare risultati incoraggianti. Il progetto di Telesantoro prevederebbe un network di televisioni locali che mettendo a disposizione una delle frequenze liberate dal digitale terrestre creerebbero di fatto una copertura nazionale.
SPIDER TRUMAN – I segreti sulla casta di Montecitorio: questo il nome di una pagina Facebook che, in poco più di un giorno, ha superato le 100.000 adesioni. I privilegi della casta politica rappresentano un argomento che sta molto a cuore agli italiani, uno dei principali motori di una sana indignazione che, fra tanta indifferenza e tanto lassismo, ancora sopravvive integra in molti di noi. Si parla dell’affitto di Palazzo Marini, delle agevolazioni incredibili dei deputati. E poi ancora dello stipendio stellare del funzionario parlamentare responsaibile dell’agenzia di viaggi di Montecitorio.
Il 5 luglio sera, a Roma, alla vigilia della pronuncia dell'Agcom sulla delibera 668/2010, riguardante il diritto d'autore su web, è stata organizzata un'iniziativa, La Notte della Rete, che ha visto la partecipazione di molte persone tra artisti, blogger, giornalisti, politici e giuristi. Per molti quella dell'Agcom si scrive "delibera" ma si legge "censura", e per questo motivo ieri sera si è manifestato contro il bavaglio di internet, forse l'unico medium rimasto in Italia totalmente libero. Dario Fo è intervenuto, in collegamento, non risparmiando toni duri riguardo la situazione che potrebbe crearsi nel nostro Paese con la delibera 668/2010: "Siamo veramente una nazione orrenda -
Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Ruby: "ricevere 4,5 milioni da B."
12 rinvii a giudizio e una condanna a due anni per un funzionario del Dap «Il processo costituisce una tappa importante per la nostra battaglia», lo ha sostenuto Ilaria, sorella del defunto, al termine dell'udienza preliminare del processo per la morte di Stefano Cucchi, avvenuta il 22 ottobre 2009 all'ospedale Pertini di Roma. Il Gup Rosalba Liso ha rinviato a giudizio dodici persone e ha chiesto una condanna con rito abbreviato.













