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Il dibattito "Resistere a Mafiopoli" |
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sabato 29 agosto 2009 |
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Riceviamo e pubblichiamo.
di Francesca Cenerelli, Cinisi 26 Agosto 2009 Vi racconto di un breve soggiorno in terra di mafia e coraggio, e di "Resistere a mafiopoli" dibattito con Giovanni Impastato, Piero Grasso, Francesco Lalicata, Roberto Saviano. Ritaglio ovale di paesaggio del Sud, squarcio mediterraneo azzurro intenso e poi, nell'anfratto della vista riduttiva dall'oblò dell'aereo, appare crosta d'asfalto conficcata in una terra dai colori solari. |
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La crisi: un paradigma Killer |
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lunedì 03 agosto 2009 |
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riceviamo e pubblichiamo
di Mauro Artibani La responsabilità della crisi: un Paradigma killer. Si quella regola non scritta che ha leso la ragione dei più; vanificato la ragione dei Consumatori, relegati al "compra compra", fino a rendere marginale il loro ruolo economico e quello produttivo. Quel paradigma che ha distribuito regole, onori ed oneri agli attori del sistema produttivo: produrre agli uni, consumare agli altri; ricchezza prodotta dai primi, ristoro del bisogno ai secondi. Due ruoli, due responsabilità, due misure, due asimmetrici compensi per rendere massima l'efficienza del meccanismo produttivo. Tutto bene fin quando la Domanda, nutrita dalla necessità, indicava la |
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I ferrovieri: "Si pensa solo all'alta velocità" |
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lunedì 06 luglio 2009 |
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Subito dopo la tragedia ferroviaria di Viareggio si sono registrate diverse reazioni sulla stampa, tra le quali poco risalto è stato dato a quella dei ferrovieri, lavoratori direttamente interessati.
VIAREGGIO - Avevano già segnalato molte volte i rischi connessi al cattivo funzionamento dei carrelli. L'assemblea nazionale dei ferrovieri esprime profondo cordoglio per le vittime e invita le autorità |
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A noi dannati chi ci pensa? |
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martedì 10 marzo 2009 |
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Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Con l'imperversare dell'ennesima bufera, il già disastrato "Servizio" Trasporti Urbani rischia di aufragare definitivamente. Ora, mentre i lavoratori del settore hanno trovato, in qualche modo, voci ed organizzazioni di sostegno, a noi dannati Utenti nessuno pensa. |
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Caso Eluana Englaro, facciamo chiarezza. Risposta al prof. Umberto Veronesi |
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mercoledì 28 gennaio 2009 |
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lettera aperta al direttore del Corriere della Sera Paolo Mieli.
Caro Direttore, nel dibattito che si è instaurato a partire dal caso di Eluana Englaro e sulle proposte di legge sul testamento biologico dispiace dover rilevare che un famoso medico e studioso quale Umberto Veronesi illustri in maniera fuorviante nella lettera di ieri (26 gennaio us) sul Corriere della Sera le condizioni di una persona in stato vegetativo permanente ”senza pensiero, senza parola, senza capacità sensoriali,cioè senza vista e senza udito, senza percezione del dolore, della fame, della sete”. |
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Pensiero unico e maestro unico |
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domenica 21 settembre 2008 |
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di Lucio Garofalo
Per illustrare in modo chiaro ed efficace il mio punto di vista critico sull'azione “terapeutica” esercitata dal ministro Gelmini potrei ricorrere ad una metafora molto semplice ed eloquente: penso che la Gelmini stia operando come quel medico che per "rianimare" un paziente quasi agonizzante decide di sferrargli il colpo letale. |
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Annoi, ozi del mondo abbiente. |
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martedì 26 agosto 2008 |
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di Mauro Artibani
C'è crisi economica in Gran Bretagna ma, a sorpresa, c'è chi si frega le mani. Mentre le banche perdono miliardi e il settore immobiliare e' in affanno, i consumi di cioccolato e pizza sono in forte crescita. Le cause: la prima migliora l'umore e la seconda costa meno che andare al ristorante. In aumento anche le vendite di padelle e macchine per il caffe'. Non stupitevi se c'è pure chi anela alle bollicine del Cavalier Gazzoni. Amenità. Amenità, si, annoi, ozi del mondo abbiente, barcamenato tra ugge, sospiri e sopiti incanti, stretto tra indisponibili possibilità e roventi calure estive. Ci si riposa, con seltz, ma ci si riposa. |
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Potenza: Giuseppe Santoro, 37 anni, assassinato sul lavoro |
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giovedì 14 agosto 2008 |
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di Francesco Fumarola
Giuseppe Santoro, operaio di 37 anni, è morto a Potenza dopo cinque giorni di coma, assassinato sul lavoro. Dipendente della SiderPotenza, Gruppo Pittini, impianto siderurgico costruito quasi fin dentro il capoluogo lucano, l’8 Agosto, un giorno come tanti altri, era impegnato nella sua ordinaria attività (Giuseppe svolgeva il compito di addetto agli scambi ferroviari) a bordo di un vagone di treno vuoto sul quale, a causa di un deragliamento, ha sbattuto violentemente un altro, delle ferrovie statali, carico di rottami, sbalzando l'uomo per terra. Il treno impazzito ha poi terminato la sua corsa contro un edificio dello stabilimento usato come spogliatoio e solo un caso ha voluto che non vi fossero operai lì dentro. |
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Noi, contestatori o consumatori dal '68. |
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sabato 02 agosto 2008 |
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di Mauro Artibani
A 40 anni di distanza, il ’68 impone la sua taglia. Per quel che ricordo, andava pressappoco così: mio padre, un operaio di “classe”. Nel ’68 ho 17 anni, me ne sto in provincia a leggere: da Marcuse a Pasolini, dall’Utopia fino agli Scritti Corsari; con Fromm scelgo l’essere, con Lenin imparo il comunismo, con Marx infilo “l’oggettività” nel mio pensiero. Con i Beatles divento beat – le scuse a Jack Kerouac sono dovute - poi arrivano i Rolling Stones che gridano la loro “in…satisfatcion” ed io con loro. Alan Ginsberg urla: “Ho visto le menti migliori della mia generazione distrutte dalla pazzia, nude, isteriche, trascinarsi per strade di negri all’alba in cerca di una droga rabbiosa”. La carica poetica fragorosa, ne uscii raggelato. |
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