Alternativ@Mente - a cura di Enrico Del Vescovo

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Società

Pensiero unico e maestro unico

E-mail Stampa PDF

La scuola è finitadi Lucio Garofalo

Per illustrare in modo chiaro ed efficace il mio punto di vista critico sull'azione “terapeutica” esercitata dal ministro Gelmini potrei ricorrere ad una metafora molto semplice ed eloquente: penso che la Gelmini stia operando come quel medico che per "rianimare" un paziente quasi agonizzante decide  di sferrargli il colpo letale.

Leggi tutto...

Annoi, ozi del mondo abbiente.

E-mail Stampa PDF

Homer ozia su un'amacadi Mauro Artibani

C'è crisi economica in Gran Bretagna  ma, a sorpresa, c'è chi si frega le mani. Mentre le banche perdono miliardi e il settore immobiliare e' in affanno, i consumi di cioccolato e pizza sono in forte crescita. Le cause: la prima migliora l'umore e la seconda costa meno che andare al ristorante. In aumento anche le vendite di padelle e macchine per il caffe'. Non stupitevi se c'è pure chi anela alle bollicine del Cavalier Gazzoni.
Amenità. Amenità, si, annoi, ozi del mondo abbiente,  barcamenato tra ugge, sospiri e sopiti incanti, stretto tra indisponibili possibilità e roventi calure estive.
Ci si riposa, con seltz, ma ci si riposa.

Leggi tutto...

Potenza: Giuseppe Santoro, 37 anni, assassinato sul lavoro

E-mail Stampa PDF

Il lavoro uccidedi Francesco Fumarola

Giuseppe Santoro, operaio di 37 anni, è morto a Potenza dopo cinque giorni di coma, assassinato sul lavoro. Dipendente della SiderPotenza, Gruppo Pittini, impianto siderurgico costruito quasi fin dentro il capoluogo lucano, l’8 Agosto, un giorno come tanti altri, era impegnato nella sua ordinaria attività (Giuseppe svolgeva il compito di addetto agli scambi ferroviari) a bordo di un vagone di treno vuoto sul quale, a causa di un deragliamento, ha sbattuto violentemente un altro, delle ferrovie statali, carico di rottami, sbalzando l'uomo per terra. Il treno impazzito ha poi terminato la sua corsa contro un edificio dello stabilimento usato come spogliatoio e solo un caso ha voluto che non vi fossero operai lì dentro.

Leggi tutto...

Noi, contestatori o consumatori dal '68

E-mail Stampa PDF

Pier Paolo Pasolinidi Mauro Artibani

A 40 anni di distanza, il ’68 impone la sua taglia. Per quel che ricordo, andava pressappoco così:
mio padre, un operaio di “classe”. Nel ’68 ho 17 anni, me ne sto in provincia a leggere: da Marcuse a Pasolini, dall’Utopia fino  agli Scritti Corsari; con Fromm scelgo l’essere, con Lenin imparo il comunismo, con Marx  infilo “l’oggettività” nel mio pensiero. Con i Beatles divento beat – le scuse a Jack Kerouac  sono dovute -  poi arrivano i Rolling Stones che gridano la loro “in…satisfatcion” ed io con loro. Alan Ginsberg urla: “Ho visto le menti migliori della mia generazione distrutte dalla pazzia, nude, isteriche, trascinarsi per strade di negri all’alba in cerca di una droga rabbiosa”. La carica poetica  fragorosa, ne uscii raggelato.

Leggi tutto...

Amarcord: sette anni fa a Genova

E-mail Stampa PDF

Corteo a Genovadi Enrico Del Vescovo

( tratto da una breve memoria del 2001 )

Il 18 luglio del 2001 mi aggiravo nella stazione Termini di Roma alla ricerca dello sportello ove era possibile acquistare il biglietto ferroviario per Genova. Preso da stanchezza, tra la voglia di andare in vacanza dopo il lavoro e la passione per gli ideali, ero ancora piuttosto incerto se partire. Ricordo che chiesi informazioni a diversi ferrovieri, ma, con mio stupore, mi accorsi che praticamente nessuno era disposto ad aiutarmi: alcuni rispondevano in modo evasivo, altri mostravano riluttanza,  e c’è stato persino chi mi ha risposto che la biglietteria non esisteva neppure, quasi a volermi scoraggiare a partire.

Leggi tutto...

Saldi, soldi e quaquaraqua'

E-mail Stampa PDF

Saldi in vetrinadi Mauro Artibani

La data: 5 luglio.
Il fatto: smercio di merci invendute.
La causa: eccesso di merci sul mercato.
La concausa: alto prezzo delle merci.
Voilà: I SALDI.
L'evento atteso, raccomandato, blandito, agognato dai più.
Si imbandierano vetrine, si sbandierano occasioni, si bandiscono festini, c'è baldanza in tutti noi.
La fiera della vanità, la festa dei consumatori.
La nostra festa.

E si perchè va in scena la rappresentazione fantasmagorica di come si possa VENDERE ACQUISTANDO.
Vendere le nostre istanze all'acquisto low-cost; vendere l'occasione di acquistare l'eccesso; vendere l'acquisto a prezzi convenienti.

Leggi tutto...

Servizi pubblici

E-mail Stampa PDF

Servizi pubblicidi Adriano Silvagni

Si prega di non fare le notizie al di fuori del vaso. Non sono mai stato in una redazione di un telegiornale, ma vedendo le edizioni delle ultime settimane, all’entrata un cartello del genere non ci starebbe affatto male. Con buona pace di chi è ancora convinto di fare servizio pubblico (uno su tutti, il solito Riotta). Dato che ci sono gli europei, ai tg non è parso vero di poter parlare sempre di calcio (c'hanno aperto addirittura l'edizione serale) per evitare di affrontare in dettaglio i problemi seri. Basta vedere quello che è successo prima della partita con la Francia:" siamo appesi ad un filo, ci appelliamo all’onestà della nazionale olandese, Van Basten queste cose non le fa, speriamo che non ci sia il "biscotto", e metà telegiornale se ne va...

Leggi tutto...

Europa 7, il Consiglio di Stato respinge il ricorso di Mediaset

E-mail Stampa PDF

AntenneTocca al governo decidere sull'istanza di Centro Europa 7 per l'assegnazione delle frequenze tv nazionali analogiche. Lo dice il Consiglio di Stato, respingendo il ricorso in appello proposto da RTI Spa (Mediaset) contro Centro Europa 7, con il quale si chiedeva l'annullamento della sentenza del Tar del Lazio del settembre 2004.

I giudici di Palazzo Spada ritengono "la persistenza del dovere del Ministero (delle Comunicazioni, ndr) di rideterminarsi motivamente sull'istanza di Centro Europa per l'attribuzione delle frequenze".

Leggi tutto...

Caso della ragazza rom accusata del tentato rapimento di una bambina a Napoli: è un falso?

E-mail Stampa PDF

Una bambinaRiceviamo e volentieri pubblichiamo

Il Gruppo EveryOne ha concluso la prima fase delle le proprie indagini relative alla presunta rapitrice di Ponticelli. Oltre alla conferma che si tratta di una montatura, Angelica è risultata essere una giovane slava e non una rom. Non è la prima volta che reati commessi da altre etnie (ma nel caso di Angelica si conferma anche la sua estraneità ai fatti delittuosi che le sono stati attribuiti) vengono addossati ai Rom al fine di giustificarne la persecuzione. Il caso di Angelica, ragazza rom accusata del tentato rapimento di una bambina di sei mesi avvenuto a Napoli, nel quartiere Ponticelli, è una montatura.

Leggi tutto...

Pagina 4 di 5

Registrazione del Tribunale di Velletri n.29 del 22/12/2006