di Francesco Fumarola
Giuseppe Santoro, operaio di 37 anni, è morto a Potenza dopo cinque giorni di coma, assassinato sul lavoro. Dipendente della SiderPotenza, Gruppo Pittini, impianto siderurgico costruito quasi fin dentro il capoluogo lucano, l’8 Agosto, un giorno come tanti altri, era impegnato nella sua ordinaria attività (Giuseppe svolgeva il compito di addetto agli scambi ferroviari) a bordo di un vagone di treno vuoto sul quale, a causa di un deragliamento, ha sbattuto violentemente un altro, delle ferrovie statali, carico di rottami, sbalzando l'uomo per terra. Il treno impazzito ha poi terminato la sua corsa contro un edificio dello stabilimento usato come spogliatoio e solo un caso ha voluto che non vi fossero operai lì dentro.