Il vulcanologo Nakada Setsuya: il Vesuvio è destinato ad eruttare ed anche Napoli corre il pericolo di catastrofe.

Data di pubblicazione: 
Lunedì 09 Settembre 2013
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 di Alessandro Lugli

Sarebbe meglio stilare, un piano di protezione serio, onde evitare spiacevoli sorprese.immagini  Il Vesuvio a rischio eruzione? Il pensiero del vulcanologo Nakada Setsuya. Tutti sappiamo che il Vesuvio, vulcano che rende ulteriormente bella e caratteristica la città di Napoli, ha un focolaio attivo, nel senso che ha tutti i crismi di un vero cratere capace di emettere lava, un po' come l'Etna a Catania. Ebbene, uno dei migliori vulcanologi del mondo, ossia il giapponese Nakada Setsuya, è convinto che prima o poi il famoso vulcano campano erutterà, provocando gravi danni a tutta la città del capoluogo campano.

Lo stesso Setsuya infatti, nel corso della XII conferenza mondiale dei geoparchi ospitata ad Ascea, nel Parco nazionale del Cilento ha  dichiarato: " Il Vesuvio erutterà, è sicuro perchè è un vulcano attivo, anche se non si può prevedere quando.Gli italiani devono discuterne e preparare un piano per gestire la situazione".

La situazione potrebbe precipitare in caso di eruzione del vulcano, tutt'ora in quiescenza, creando senza dubbio devastazioni nelle zone limitrofe, il cratere, ossia in tutti quei paesini che popolano, la parte interna del capoluogo campano.

Ovviamente la catastrofe colpirebbe anche la città di Napoli, come accadde molti anni or sono.Il piano di protezione predisposto dalla Protezione civile non garantirebbe la salvaguardia dei 18 Comuni limitrofi la zona del Vesuvio e nemmeno i Campi Flegrei sarebbero immuni, a maggior ragione, da probabili anzi certe devastazioni.

Il fatto che ancora di più logora è che non si sa con esattezza, nemmeno sommariamente, quando potrà succedere un avvenimento così devastante, e nell'ambiente dei vulcanologi la preoccupazione sale.

Ha dichiarato, infatti,  il responsabile regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli :"Tutto il mondo è preoccupato e lancia allarmi per i vulcani del napoletano. Solo la Protezione Civile nazionale continua a dormire sogni beati rinviando di anno in anno il piano dei Campi Flegrei e non aggiornando quello del Vesuvio. I vertici della Protezione Civile puntano tutto sulla fortuna augurandosi che durante il loro mandato non avvenga nulla per scaricare ai successori eventuali disastri e gestioni delle emergenze.

Una condotta a nostro avviso scellerata che pagheranno sicuramente le popolazioni del vesuviano e dei Campi Flegrei. Semplicemente non sappiamo a quale generazione toccherà il conto per l' inadeguatezza dello Stato centrale, il disinteressamento di gran parte delle amministrazioni locali e la follia dell'edificazione selvaggia e abusivismo edilizio su un territorio tanto pericoloso.

È utile segnalare che la Protezione Civile nazionale ha annunciato 4 volte di aver terminato i lavori per il piano di evacuazione dei Campi Flegrei che però non è stato mai reso noto. Sull'aggiornamento del piano del Vesuvio invece tutto tace". Sarebbe meglio stilare un piano di protezione serio, onde evitare spiacevoli sorprese.