Analisi e Opinioni

Data di pubblicazione: 
Domenica 05 Luglio 2015

Comunicato scuola per la mobilitazione del 7 luglio.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: Comunicato per la mobilitazione del 7 luglio.

I lavoratori e le lavoratrici autoconvocati della scuola di Roma continuano a mobilitarsi contro il ddl scuola. Il movimento della scuola in queste settimane ha dimostrato all'opinione pubblica gli inganni del governo Renzi sulla sua proposta di riforma della scuola. L'opinione pubblica è stata bombardata dalla retorica delle assunzioni e dall'urgenza dell'approvazione del disegno di legge per poter procedere a stabilizzare i precari, come richiesto dalla sentenza della Corte di Giustizia europea. In realtà nel maxi emendamento approvato...

Data di pubblicazione: 
Domenica 05 Luglio 2015

Referendum in Grecia: le ragioni del No. E se si votasse anche in italia?

Diffondiamo l'articolo di: Andrea Baranes, Raffaella Bolini, Luciana Castellina, Sergio Cofferati, Stefano Fassina, Nicola Fratoianni, Curzio Maltese, Simone Oggionni, Moni Ovadia, Mapi Pizzolante, Rosario Rappa, Marco Revelli, Claudio Riccio

Se a Laio, re di Tebe, l’oracolo di Delfi non avesse predetto che in un futuro prossimo sarebbe stato ucciso dal primogenito, il quale avrebbe poi sposato la propria moglie Giocasta, il giovane Edipo non sarebbe mai stato adottato dal re di Corinto, mai ne sarebbe fuggito, mai avrebbe ucciso Laio, ignaro fosse suo padre, e mai avrebbe sposato Giocasta, ignaro fosse sua madre...

Data di pubblicazione: 
Sabato 03 Novembre 2012

Siria come Sangue: mai più!

 di Enrico Del Vescovo

Sono moltissime le guerre dimenticate nel mondo. Per la Siria, invece, sembra che i riflettori della stampa mondiale siano più o meno presenti ma, nonostante la tragedia a cui assistiamo giorno per giorno, pare che a livello internazionale non si muova foglia e che il vortice di sangue continui a scorrere in modo inarrestabile  senza che sia possibile porvi barriera alcuna. E’ evidente come gli equilibri internazionali siano tali da paralizzare qualunque sviluppo della guerra sia in un senso che nell’altro.

Data di pubblicazione: 
Sabato 09 Giugno 2012

Dove c'è la nostra pasta non "c'è più casa"

Riceviamo e pubblichiamo.

di Giuliana Icardi

La Barilla non è più italiana ma americana e usa grano con tassi di micotossine altissimi (ammuffito), derivante da lunghi stoccaggi al prezzo più basso possibile. L'UE nel 2006 ha alzato con un colpo di mano i livelli accettati di micotossine presenti nel grano duro, di modo che tanti paesi potranno produrre grano duro in climi non adatti badando solo alla quantità, distruggendo i contadini del sud Italia il cui grano non contiene micotossine e portando al fallimento le industrie sementiere mediterranee.

Data di pubblicazione: 
Giovedì 05 Gennaio 2012

Tagliare la spesa per i cacciabombardieri si può.

di Francesco Vignarca

“Non credo proprio che sarà così” pare abbia detto il neo ministro della Difesa, l’ammiraglio Giampaolo Di Paola, a chi gli chiedeva se i “sacrifici” imposti dal Governo avrebbero riguardato anche le spese militari. “La crisi non fa venire meno funzioni fondamentali come la Difesa”. E i pacifisti potranno pure avere il diritto di esprimere la propria opinione ma “che sia corretta è da vedere” ha concluso il ministro. Su questo tema il caso emblematico è quello dei cacciabombardieri d’attacco Joint Strike Fighter F-35, il programma militare più...

Data di pubblicazione: 
Sabato 10 Dicembre 2011

Alcune domande a Mario Monti

di Enrico Del Vescovo

Per fortuna che è stata la Fornero a mettersi a piangere per la nuova manovra finanziaria. Pensate voi cosa sarebbe potuto accadere se fosse stato Mario Monti in persona a mettersi a piangere. La cosa sarebbe apparsa talmente surreale da scatenare il panico sui mercati e chissà fin dove sarebbe volato il famigerato spread!  Forse la neoministra Fornero desiderava anticipare il pianto dei cittadini, cercando di interpretare il loro stato d’animo, esprimendo un gesto di solidarietà. Peccato, però, che tale gesto si sia rivelato tanto goffo ed improbabile quanto ridicolo, forzato...

Data di pubblicazione: 
Sabato 05 Novembre 2011

La morte di Gheddafi: regia statunitense, mano francese e boia ascari.

Riceviamo e pubblichiamo dalla rivista Indipendenza.

Muammar Gheddafi vivo sarebbe stato "una vera bomba atomica". Parole di un colonnello del Pentagono che lo scorso 19 ottobre informava le autorità francesi della localizzazione di Gheddafi a Sirte. Secondo il periodico francese Le Canard Enchainé, Barack Obama avrebbe convenuto con il suo omologo francese, Nicolas Sarkozy, della necessità di assassinarlo. Si temeva anche la sua capacità di guida nell'organizzare una forte resistenza popolare antimperialista non solo libica, ma anche in diversi paesi africani.

Data di pubblicazione: 
Giovedì 10 Febbraio 2011

Lo chiamano "legittimo impedimento"

CostituzioneRiceviamo e volentieri pubblichiamo

di Severiano Maria Moiso

« Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione...

Data di pubblicazione: 
Domenica 13 Dicembre 2009

Controdiscorso, Obama ti contesto

Guerra riceviamo e pubblichiamo di Nella Ginatempo

Col discorso pronunciato a Oslo, nel ritirare il premio Nobel per la pace, il presidente Barack Obama ha simbolicamente distrutto la causa della pace nel mondo. Se avesse semplicemente rifiutato il premio con la motivazione che la guerra è necessaria, a suo parere, per la sicurezza del suo paese, avrebbe, con grande onestà intellettuale, affermato di essere un Presidente di guerra e di essere costretto pertanto a rifiutare quella onorificenza che a suo tempo fu destinata ad un pacifista assoluto...

Data di pubblicazione: 
Lunedì 23 Novembre 2009

Le occasioni sprecate

Macerie in Irpinia di Lucio Garofalo

Il 23 novembre di quest’anno ricorre il 29esimo anniversario del terremoto che scosse con violenza un vasto territorio del Sud Italia, il cui epicentro fu individuato in un’area compresa tra l’Irpinia e la Lucania, precisamente a Conza della Campania. Il sisma, caratterizzato da una fortissima intensità che superò il 10° grado della scala Mercalli e da una magnitudo 6,9 della scala Richter, investì con furia numerosi paesi, spazzando via in pochi attimi intere comunità e decimando le popolazioni locali...