Ambiente

Data di pubblicazione: 
Venerdì 10 Agosto 2012

Il TAR del Lazio condanna il ministero della salute e dell'ambiente a risarcire i cittadini avvelenati dall'arsenico.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

E' partito il nuovo megaricorso per la richiesta del risarcimento del danno a  favore di circa un milione di utenti che ancora bevobno acqua avvelenata. Ma è necessario agire subito, entro il 31 agosto - leggi in fondo all'articolo. La clamorosa sentenza del TAR del Lazio, numero 664 del 2012, condanna i Ministeri della Salute e dell'Ambiente a risarcire gli utenti dell’acqua di varie regioni (Lazio, Toscana, Trentino Alto Adige, Lombardia, Umbria) con 100 euro a cittadino.

 

Data di pubblicazione: 
Domenica 05 Agosto 2012

La lettera di Peacelink ai sindacati sull'ILVA.

Pubblichiamo la lettera di Peacelink rivolta ai sindacati confederali il 3 Agosto 2012.

La perizia epidemiologica consegnata al gip Patrizia Todisco parla di 386 morti in 13 anni causati dall'inquinamento delle ciminiere (Foto Flickr: Gin Fizz). Ai segretari nazionali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. Ai segretari nazionali dei sindacati metalmeccanici Fiom, Fim, Uilm, Maurizio Landini, Franco Bentivoglio e Rocco Palombella. Migliaia di lavoratori Ilva sono sfilati a Taranto ed è importante dire parole di verità.

Data di pubblicazione: 
Mercoledì 18 Luglio 2012

Hollande rinuncia alla TAV Torino-Lione?

La Francia guidata dal presidente socialista Francois Hollande è pronta a fare marcia indietro sul progetto della linea ferroviaria ad alta velocità che dovrebbe collegare Lione e Torino, meglio conosciuta da noi come TAV. La notizia ha del clamoroso e sarebbe quasi incredibile se a renderne conto non fosse stato giovedì scorso l’autorevole quotidiano d’Oltralpe Le Figaro. In Italia il fatto è stato subito riportato da diverse agenzie di stampa come l’Ansa (LEGGI), ma le tv generaliste e i quotidiani a maggior diffusione si sono ben guardati dal dare risalto ad una novità politica che potrebbe presto portare allo...

Data di pubblicazione: 
Giovedì 24 Maggio 2012

Progetto “Centralità Romanina”: i cittadini non ci stanno.

 di Enrico Del Vescovo, presidente di ITALIA NOSTRA Castelli Romani.

E’ già noto da tempo come la crescita urbanistica di Roma è destinata a stringere i Castelli Romani  in una morsa irrefrenabile ed i primi a farne la spese, chiaramente, sono i comuni limitrofi di Frascati, Grottaferrata e Marino, con conseguenze devastanti per il territorio e la qualità della vita dei cittadini, con effetti che, del resto, sono ormai già abbastanza manifesti ed, in prospettiva, saranno sempre più gravi. Nei prossimi anni si prevedono enormi colate di cemento pari a svariati milioni di metri cubi, tali da...

Data di pubblicazione: 
Giovedì 24 Maggio 2012

Progetto “Centralità Romanina”: i cittadini non ci stanno.

 di Enrico Del Vescovo, presidente di ITALIA NOSTRA Castelli Romani.

E’ già noto da tempo come la crescita urbanistica di Roma è destinata a stringere i Castelli Romani  in una morsa irrefrenabile ed i primi a farne la spese, chiaramente, sono i comuni limitrofi di Frascati, Grottaferrata e Marino, con conseguenze devastanti per il territorio e la qualità della vita dei cittadini, con effetti che, del resto, sono ormai già abbastanza manifesti ed, in prospettiva, saranno sempre più gravi. Nei prossimi anni si prevedono enormi colate di cemento pari a svariati milioni di metri cubi, tali da...

Data di pubblicazione: 
Venerdì 09 Dicembre 2011

La conferenza sul clima di Durban

Riceviamo da Asud.

Si conclude la 17° Conferenza Onu sul clima di Durban, Sudafrica. Dopo due settimane di lavori il solo commento possibile è che l'obiettivo numero uno, ovvero la riduzione di emissioni, è fallito. Kyoto scade tra un anno e  non c'è consenso su un nuovo regime vincolante. Unico impegno: la continuazione delle negoziazioni per arrivare ad  un patto entro il 2015, la cui validità potrebbe partire dal 2020. Decisamente troppo tardi per la scienza - che parla del picco massimo entro il 2015 - e per evitare la catastrofe, ovvero un aumento della temperatura media di circa 4°c (7 in  Africa) l'...

Data di pubblicazione: 
Giovedì 08 Dicembre 2011

Lettera al prof. Monti: proposta di abolizione del 7% per gli inceneritori.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

di Federico Valerio.

Egregio prof. Monti, Le scriviamo per chiederle di porre fine ad una vera e propria truffa che, da diversi anni si sta attuando a danno di tutte le imprese e le famiglie italiane: la tassa del 7% sui consumi elettrici per sovvenzionare (teoricamente) le fonti di energia rinnovabile. Sottopongo alla Sua attenzione e a quella del suo ministro all'Ambiente, dr. Clini, l'opportunità di abolire subito tutti gli incentivi (Certificati Verdi) attualmente dati a chi produce elettricità bruciando direttamente "biomasse", comprese quelle...

Data di pubblicazione: 
Domenica 06 Novembre 2011

Alluvione nelle Cinque Terre: tanta pioggia + alvei strada = disastro inevitabile

di Franco Ortolani, professore ordinario di geologia all'Università di Napoli.

I centri abitati delle Cinque Terre, Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, sono stati
riconosciuti dall'UNESCO, nel 1997, Patrimonio Mondiale dell'Umanità (582 siti in tutto il mondo).
La motivazione che ha riconosciuto le Cinque Terre un monumento dell’uomo e della natura è la seguente: "La regione costiera ligure nella zona delle Cinque Terre costituisce un patrimonio di alto valore paesaggistico e culturale. La disposizione e la conformazione dei piccoli paesi e dei terrazzamenti sulle...

Data di pubblicazione: 
Sabato 05 Novembre 2011

Alluvione a Genova ed alle Cinque Terre: emergenza climatica e latitanza della politica. Guardando a Durban

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

di Marica Di Pierri

Quanto è avvenuto ieri a Genova era purtroppo ampiamente prevedibile. Non è la prima e probabilmente non sarà l'ultima volta che si perdono vite per responsabilità precise, imputabili ad una politica miope e ormai indifendibile. Neppure si può continuare a far scorrere copiose - ogni volta come fosse la prima - lacrime di coccodrillo di istituzioni, parlamentari, enti locali di fronte alla morte, in realtà evitabile, di cittadini e cittadine del nostro bel Paese.

Data di pubblicazione: 
Mercoledì 29 Giugno 2011

Napoli-Scampia sommersa da una nube nera

Rifiuti a Scampia Riceviamo e volentieri pubblichiamo

di Lucia Ciaurro

A qualcuno, chissà, potrà interessare, al Sindaco sicuramente dovrà interessare, perché è nei suoi compiti istituzionali garantire il diritto alla sicurezza e alla salute dei suoi concittadini. Stasera qui a Scampia, e non solo l'aria è decisamente irrespirabile. Tutta la zona a ridosso del campo rom di Scampia è immersa in una grande nuvola nera e la DIOSSINA sta continuando ad espandersi senza che nessuno faccia niente, senza che nessuno, nessuna Istituzione e/o autorità...